BRAINART è un progetto Interreg Italia-Svizzera che vede come capofila il Crams di Lecco e che grazie alla partecipazione di Need Institute di Milano, Ats Brianza, Dipartimento della Sanità e della Socialità del Canton Ticino, Museo Nazionale Vincenzo Vela di Ligornetto e Fondazione Pro Senectute intende sviluppare nuove metodologie per favorire l’inclusione sociale di soggetti affetti da patologie dementigene. Un ampio programma della durata di 31 mesi, nel 2017 vincitore del bando europeo Interreg V-A Italia-Svizzera asse IV, quest’ultimo relativo ai Servizi per l’integrazione delle comunità.
Centrali in BRAINART le nuove tecnologie e l’arte, strumenti che possono divenire sempre più protagonisti di una nuova metodologia di riabilitazione, stimolazione e mantenimento delle capacità cognitive, così da favorire la comunicazione tra pazienti, familiari e caregivers e abbattere lo stigma sociale che talvolta affligge e isola le persone affette da demenza.

#BRAINART è un progetto visionario e ambizioso, che intende l’arte come mezzo per un’umanizzazione della medicina e come motore di trasformazione sociale responsabile. Dobbiamo avere l’ambizione di scrivere una pagina nuova, di immaginare innovativi modi di intervenire nel settore sanitario, includendo l’arte

Angelo Riva, CRAMS

Comunicato stampa – “Brainart”: pronto il tavolo interattivo per la sperimentazione in Rsa e Cdi del territorio

Sviluppato il multitouch che attraverso diversi “serious games” stimola le capacità cognitive di soggetti affetti da patologie dementigene. A breve la sperimentazione nelle strutture lecchesi e del Canton Ticino

Tavolo interattivo “Brainart”: la presentazione

È pronto il tavolo interattivo sviluppato per la ricerca clinica di Brainart: un multitouch in grado di stimolare le capacità cognitive dei pazienti attraverso coinvolgenti serious games a tema musica e arte.

Ultimi test per il multitouch “Brainart”

Con questo video ripercorriamo il test che ha coinvolto un gruppo di anziani, che al Circolo Promessi Sposi di Lecco si sono volontariamente messi alla prova con i giochi del nostro multitouch “Brainart”.

Registrazione di brani per i serious games Brainart in corso!

Stefano Fumagalli si occupa dello sviluppo tecnologico Brainart e per l’occasione ci apre le porte del suo studio di produzione musicale e multimediale. In programma c’è la registrazione di alcuni brani musicali da inserire nei serious games che animeranno la sperimentazione…

Maria Chiara Ciaccheri, consulente, facilitatrice e formatrice nell’ambito museale

«Il museo è un luogo simbolico, bello e il fatto che decida di includere anche persone che nell’immaginario comune sono associate a uno stigma è importante, perché aiuta a decustruirne lo stereotipo…»

Gianna Mina, direttrice del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto

La sperimentazione Brainart coinvolge il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Svizzera. Ce ne parla la direttrice Gianna Mina.